Il restyling recente ha riguardato il trattamento e lo schiarimento delle superfici interne, di pareti e soffitti, l’illuminotecnica degli ambienti di rappresentanza della casa, l'inserimento di lampade di design con luci led. L'intervento attuale ha mantenuto la distribuzione funzionale e il design originari, determinati all'epoca con il progetto iniziale. Nel 1989 i lavori hanno riguardato il consolidamento delle fondazioni e delle strutture murarie in pietra locale di fiume, ad unico piano; vennero ampliati gli spazi abitativi, sia della zona giorno, sia della zona notte, con un corpo di fabbrica aggiuntivo posizionato sul lato sud del lotto e con la soprelevazione di un ulteriore livello integrato da una ampia mansarda. Il design ha privilegiato sin dall'inizio la scelta e l’impiego dei materiali tipici del territorio irpino (per ben correlare le risorse del luogo e la storia della casa): il Favaccio per il pavimento (una pietra definita anche "breccia irpina", cavata e…
In un mondo in rapida evoluzione, dove l'innovazione e la produttività sono spesso al centro del dibattito, un aspetto fondamentale rischia talvolta di passare in secondo piano: la sicurezza sui luoghi di lavoro. Eppure, garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre non è solo un obbligo legale ed etico, ma rappresenta un vero e proprio investimento per il benessere dei lavoratori e per il successo dell'azienda stessa. Troppo spesso, la sicurezza viene percepita come un insieme di norme restrittive, un costo aggiuntivo da minimizzare. Niente di più sbagliato! Un ambiente di lavoro sicuro si traduce in dipendenti più sereni, motivati e, di conseguenza, più produttivi. Ridurre al minimo il rischio di infortuni e malattie professionali significa abbattere i costi diretti e indiretti legati a incidenti, assenze per malattia, spese mediche e potenziali contenziosi legali. Ma cosa significa concretamente "sicurezza sul lavoro"? Non si tratta semplicemente di indossare un casco…
Siamo entusiasti di annunciare che il nostro progetto è stato selezionato per la riproduzione della statua della fontana di Piazza Crescimanno a Melilli (SR)! Il gruppo di lavoro, composto dal pittore e scultore Prof. Fulvio Moscaritolo dagli architetti Antonio Iannece e Francesco Flore, ha lavorato in sinergia professionale e anagrafica, con entusiasmo e passione a questo concorso di idee che mira al "recupero della memoria della fontana originariamente creata dall'artista Mario Moschetti e inaugurata nella Piazza Crescimanno agli inizi del '900" rispettando i parametri dell'opera originaria, assumendone il valore storico e simbolico in chiave moderna. L'idea /progetto che presentiamo si riassume esteticamente nei seguenti tre punti concettuali riconducibili al "nuovo monumento": La base, un masso in "pietra pirrera": volutamente informe; pietra del luogo che richiamerà il legame di Melilli con il suo territorio, essenza tipica di questa parte della Sicilia. L'elemento grezzo e possente come se fosse stato "cavato e…