Palazzo Gravina a Napoli, Sede storica della Facoltà di Architettura dell’Università Federico II


Laboratorio di Architettura dal 1983.

“ Oggi in Italia occorre sempre coniugare, in un rapporto ponderato e produttivo, la nostra densa storia e la complessità contemporanea: due fattori ineludibili per chi intende fare architettura. Infatti, se è oggettiva l’importanza dell’eredità culturale e la vastità del patrimonio storico-artistico nazionale da salvaguardare e valorizzare, sono altrettanto evidenti sia il crescente degrado edilizio, non solo metropolitano, sia la cattiva gestione del territorio. Concorrere al superamento di tali criticità è compito anche dell’architetto che può contribuirvi attraverso la bio-architettura, in funzione di una sintesi progettuale utile ed efficace tra recupero della memoria ed innovazione tecnologico-funzionale”


PSR CampaniaIntervento di Recupero nel Parco archeologico di Carbonara Aquilonia (Av)


Lo Studio dell’Architetto Antonio Iannece è un laboratorio irpino di idee che dal 1983 svolge attività professionale in vari settori dell’architettura e dell’edilizia civile, per committenti pubblici e privati, spaziando dall’urbanistica alla progettazione, con design e realizzazione di nuove opere pubbliche e ristrutturazioni, con progetti, direzione lavori, collaudi, consulenza tecnica specialistica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

I Partner dello studio sono colleghi specializzati ed uffici tecnici di aziende dei differenti settori edili coinvolti nelle scelte di progetto; con essi si sviluppa generalmente uno scambio partecipativo a cui collaborano, all’occorrenza anche i clienti, dal concept fino alla realizzazione ed alla messa in esercizio dei lavori commissionati.

Particolare cura viene dedicata all’aggiornamento professionale attraverso la partecipazione a corsi e seminari, integrati da studi e ricerche relativi ai beni culturali e all’architettura e dai viaggi in Italia e all’estero.

E’ considerata fondamentale, per l’indirizzo e lo sviluppo progettuale ed esecutivo dei lavori che vengono commissionati allo Studio, l’impiego di materiali bio-compatibili, selezionati con estrema attenzione rispetto alle peculiarità chimico- fisiche e meccaniche e al grado di innovazione tecnologica offerta, per poter conseguire obiettivi di eco-sostenibilità ed organicismo.

A ciò si aggiunga la passione per il campo dell’arte e dell’architettura futuribile, il costante confronto con committenti, le sinergie stabilite con partner e maestranze di cantiere, aspetti che consentono di ottenere i risultati qualitativi qui sintetizzati.


Stockholm (SE) – Progetto di Museo a memoria di Hilma Klint